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LA
VITA A VERONA IN EPOCA ROMANA
DURATA:
mezza giornata (2 ore e mezza circa).

AMBITI
DISCIPLINARI: Storia (Archeologia, storia e Civiltà Romana),
Educazione Artistica e Storia dell'Arte (Architettura), Geografia (Urbanistica,
Topografia), Religione (Edifici Sacri).
CLASSI e LIVELLI SCOLASTICI: scuole Elementari (classi III), scuole
medie inferiori (classe I), scuole medie superiori.
ARGOMENTO
ed ITINERARIO: L'itinerario consente di ripercorrere, attraverso monumenti
in ottimo stato di conservazione, la storia di Verona in epoca romana.
Il ritrovo è previsto presso l'Arco dei Gavi, arco monumentale fatto erigere
nel I sec. d.C. da una delle più nobili famiglie Veronesi lungo la Via
Postumia. Attraversando il tracciato di questa arteria che collegava Genova
ad Aquileia, e che entrando in Verona coincideva con il Decumano Massimo,
si giunge al gioiello romano della città l'Arena, anfiteatro romano in
ottimo stato di conservazione costruito nei primi decenni del I sec. d.C.
per gli spettacoli e i combattimenti tra gladiatori e utilizzato ancora
oggi per spettacoli lirici e concerti.
Affiancando i suoi poderosi arcovoli e l'Ala, l'ultima porzione superstite
dell'anello esterno di questo monumentale edificio, e costeggiando un
tratto delle mura di Gallieno, fatte erigere nel 265 d.C. dall'imperatore
di cui portano il nome per proteggere l'anfiteatro dalla minaccia delle
invasioni barbariche, si raggiunge una delle due porte principali di accesso
della città: Porta Leoni.
Così nominata nel Medioevo, essa apriva i suoi due fornici, affiancati
da possenti torrioni i cui basamenti sono ancora oggi ben visibili, sul
tracciato del Cardo Massimo. È proprio percorrendo un tratto di questa
strada che arriviamo nel Foro, il cuore della città romana, dove si affacciavano
gli edifici più importanti della vita civile e religiosa dell'epoca.
È questa, tra l'altro, la zona che negli ultimissimi anni ha dato alla
luce le più significative novità archeologiche dei resti del Campidoglio,
della Basilica e della Curia.
PROPOSTE DI ATTIVITA DIDATTICHE: rilievo dei principali monumenti;
creazione di un archivio fotografico; caccia al tesoro; ricostruzione
dello stile e dei costumi di vita dell'epoca.
PERIODO INDICATO: tutto l'anno.

INFORMAZIONI
UTILI:
COME ARRIVARE: autostrade A4 Milano-Venezia (uscite "Verona Est"
e "Verona Sud") o A22 del Brennero (uscita "Verona Nord"); in treno si
scende alla Stazione Porta Nuova.
PARCHEGGI: vicino all'arco dei Gavi (C.so Castelvecchio) i pullman
possono sostare brevemente per consentire la discesa dei visitatori; ampio
parcheggio in Via Città di Nimes (stazione Porta Nuova). Altri parcheggi
accessibili alle auto non veronesi e pullman: Piazza Arsenale, Via Pallone,
Piazza Cittadella.
DOVE SOSTARE: numerosi punti di ristoro nel centro storico; per
pranzo al sacco: cortile adiacente Castelvecchio (presso Arco dei Gavi),
Piazza Arsenale, Piazza Bra (giardini), Piazza dei Signori e Piazza delle
Erbe. Se si cerca uno spazio al coperto per mangiare al sacco: Istituto
Don Bosco, Via A. Provolo, 16 - Tel: 045 8070711; Santuario Nostra Signora
di Lourdes, Via dei Colli, 27 - Tel: 045 8340793.

BIBLIOGRAFIA
E SUSSIDI:
VIDEO:
Uno sguardo al passato: alle origini del Veneto. Il Veneto Romano;
Prod.: Regione Veneto; anno: 1987; durata: 50 + 50 min (Mediateca
regionale)
CONTATTI UTILI:
APT n°13 VERONA
Piazza delle Erbe, 38 - 37121 VERONA
Tel.: 045/8000065, fax 045/8010682
Sito Internet: www.verona-apt.net;
e-mail: veronapt@tin.it; apt-13@mail.regione.veneto.it
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