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L'ADIGE
A VERONA
DURATA:
mezza giornata

AMBITI
DISCIPLINARI: Storia (Storia della città), Geografia (Idrografia
e Urbanistica, Antichi Mestieri), Scienze Naturali (Flora e Fauna), Educazione
Artistica e Storia dell'Arte
CLASSI e LIVELLI SCOLASTICI: scuole elementari, scuole medie inferiori
e superiori.

ARGOMENTO
ed ITINERARIO: Partendo dal Ponte Scaligero, da dove si potrà ammirare,
sulla riva destra della prima ansa dell'Adige, l'imponente struttura di
Castelvecchio, si proseguirà per il Lungadige Campagnola verso il Ponte
della Vittoria (costruito dopo la prima guerra mondiale).
Lungo le rive del fiume si svolgevano, fin dal Medioevo, varie attività
artigianali: c'erano i barcaioli, i portatori d'acqua, i lavandai, i sabbionari
e tanti altri erano i "mestieri" lungo questo fiume.
Ammireremo poi, oltre il Ponte Garibaldi, la chiesa di San Giorgio in
Braida e poi quella di Santo Stefano, mentre sull'altra sponda vedremo
spuntare il campanile e la parte superiore del Duomo.
Arriveremo quindi al ponte più antico di Verona: il Ponte Pietra (di epoca
romana), alla cui sinistra, sulle pendici del Colle San Pietro, si adagiano
i resti delle gradinate del Teatro Romano. Poi, con l'immaginazione, ricorderemo
lungo la riva destra i tanti mulini natanti, con le loro ruote sempre
mosse dall'acqua.
Ricorderemo anche, prima di imboccare il Lungadige Re Teodorico, che questa
era un'isola, e dove c'era un breve corso del fiume, ora c'è una strada
(via Interrato dell'Acquamorta).
Tutto è cambiato, dopo la rovinosa inondazione del 1882, alla quale si
rimediò con la costruzione di alti muraglioni lungo le rive, che però
modificarono l'aspetto e la vita della città del fiume. Concluderemo la
passeggiata ammirando le ultime chiese (Santa Anastasia e San Fermo) e
gli ultimi ponti storici (Ponte Nuovo e Ponte Navi).
PROPOSTE DI ATTIVITA' DIDATTICHE: orienteering; disegno; rilievo;
costruzione di un archivio fotografico; ricerca sui mestieri nel Medioevo;
ricerca sul funzionamento dei mulini; discussioni: il rispetto dell'ambiente
e dell'acqua in particolare, le conseguenze dello sviluppo urbano; approfondimento
sulla sistemazione a Museo del Castelvecchio.

PERIODO
INDICATO: tutto l'anno.
INFORMAZIONI UTILI:
COME ARRIVARE: autostrade A4 Milano-Venezia (uscite "Verona Est"
e "Verona Sud") o A22 del Brennero (uscita "Verona Nord"); in treno si
scende alla Stazione Porta Nuova.
PARCHEGGI: Piazza Arsenale è comoda area parcheggio per auto.
DOVE SOSTARE: numerosi punti di ristoro nel centro storico. Per
pranzo al sacco: cortile adiacente Castelvecchio (presso Arco dei Gavi),
Piazza Arsenale, Piazza Bra (giardini), Piazza dei Signori e Piazza delle
Erbe. Se si cerca uno spazio al coperto per mangiare al sacco: Istituto
Don Bosco, Via A. Provolo, 16 - Tel: 045 8070711; Santuario Nostra Signora
di Lourdes, Via dei Colli, 27 - Tel: 045 8340793.
BIBLIOGRAFIA E SUSSIDI:
VIDEO:
Fiumi del Veneto: L'Adige; Prod.: Regione Veneto; anno: 1987; durata:
60 min; Mediateca regionale.
CONTATTI UTILI:
APT n°13 VERONA
Piazza delle Erbe, 38 - 37121 VERONA
Tel.: 045/8000065, fax 045/8010682
Sito Internet: www.verona-apt.net;
e-mail: veronapt@tin.it; apt-13@mail.regione.veneto.it
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