|
LA
FLORA RARA DEL MONTE BALDO
NELL'ORTO BOTANICO DI NOVEZZINA
DURATA:
mezza giornata (2 ore, con proiezioni di diapositive; 3-4 ore o anche
5-6, con escursione esterna nella faggeta).
AMBITI DISCIPLINARI: Scienze Naturali (Flora e Fauna, Classificazione
delle piante, Ecosistemi Montani), Geografia.
CLASSI e LIVELLI SCOLASTICI: Particolarmente adatto al 2° ciclo
della Scuola Elementare, ai primi due anni della Scuola Media Inferiore
e alle Scuole Medie Superiori.
ARGOMENTO
ed ITINERARIO: L'Orto Botanico di Novezzina, inaugurato nel 1989,
è intitolato all'Ispettore Forestale Vittorio Pellegrini (1851-1927),
principale artefice dei rimboschimenti baldensi. Sorge a 1235 m. di quota,
in loc. Novezzina di Ferrara di M. Baldo, sulla sinclinale baldense e
si estende per circa 20.000 mq. sull'area di un ex-vivaio forestale curato
dal Corpo Forestale dello Stato fino agli anni Settanta.
Nell'Orto Botanico di Novezzina sono raccolte le specie autoctone del
Monte Baldo con esclusione di specie importate da altri ambienti, ricreando
microambienti simili il più possibile a quelli originali.
La flora che si osserva nell' Orto Botanico nei vari periodi dell'anno
è ricchissima, e ciò è dovuto al fatto che il Monte Baldo è considerato
come un massiccio di rifugio per la flora nell'era Quaternaria, nel periodo
delle glaciazioni, parte della montagna venne isolata dai ghiacciai del
Garda e dell'Adige emergendo come un'isola e conservando così alcune specie
floreali che altrove scomparvero a causa dei ghiacciai.
Così sul Baldo si trovano specie endemiche di fiori come l'Anemone baldensis,
la Sassifraga baldensis, ed altre ancora, denominate con l'aggettivo "baldensis"
ad indicare che sono state rinvenute per la prima volta sul Baldo o che
sono quasi esclusive di questa montagna veronese.

Nelle zone
a roccera sono stati ricostruiti ambienti simili ai ghiaioni ed alle rocce
delle cime baldensi, mentre vi è una zona nitrofila, un tempo rifugio
per pastori, un'area umida con pozza, dove crescono piante acquatiche,
ed una zona di sottobosco con abbondante ombra e umidità. Tra la vegetazione
arborea nell'Orto vi sono le Conifere (abete bianco e rosso, pino silvestre,
pino nero e larice), il faggio, il maggiociondolo, il nocciolo, la betulla,
ecc.
Nell' Orto vi è un percorso di visita con cartelli e bacheche che facilitano
il riconoscimento delle varie fasce vegetazionali. L'Orto è circondato
da interessanti boschi di faggio che ricoprono il versante sud-orientale
del Monte delle Erbe e le aree attorno ai pascoli di malga Gambone e Prazagano.

PROPOSTE DI ATTIVITA' DIDATTICHE: creazione di un erbario; osservazioni
botaniche al microscopio.
PERIODO INDICATO: primavera, estate.
INFORMAZIONI UTILI:
COME ARRIVARE: la località si raggiunge da Verona con l'autostrada
A22 Verona - Trento, uscita "Affi" e proseguendo per Caprino Veronese,
Spiazzi, Ferrara di Monte Baldo.
PARCHEGGI: nelle immediate vicinanze.
DOVE SOSTARE: annesso all'Orto Botanico vi è il Rifugio Novezzina
con possibilità di ristoro e servizi. Possibilità anche di pernottamento
e di organizzazione soggiorni di educazione ambientale, anche in autogestione,
tel. 045/6247065 oppure 045/8004592.
INGRESSI/ORARI: Orto Botanico: ingresso L. 2.000, con visita guidata
L. 3.000.
Per prenotazioni rivolgersi al Centro Turistico Giovanile, gruppo "Animatori
Culturali e Ambientali del Baldo" (Sig. Maurizio Delibori; tel. 045/6260228).
BIBLIOGRAFIA E SUSSIDI:
Novezzina, guida all'Orto Botanico, a cura del CTG, 1993.
Itinerari sul Monte Baldo, del CTG Veneto 1992.
Baldo raro, a cura del CTG, 1999.
VIDEO:
Atlante del Veneto. I Parchi del Veneto: Il Monte Baldo; Prod.: Regione
Veneto; anno: 1990; durata: 30 min (Mediateca
regionale)
CONTATTI UTILI:
APT n°12 GARDA
Lungolago Regina Adelaide, 3 - 37016 Garda (VR)
Tel.: 045/6270384, fax: 045/7256720
Sito Internet: www.aptgardaveneto.com
E-mail: apt@infogarda.com
CONSORZIO PRO LOCO "MONTE BALDO"
Palazzo Pio X - Caprino Veronese (VR)
Tel.: 045 7241031
COMUNITA' MONTANA DEL BALDO
Via Alcide de Gasperi, 45 - 37013 Caprino Veronese (VR)
Tel.: 045 7241600
|
 |