L'AFFRESCO A VENEZIA: SAN ZAN DEGOLA'

DURATA: mezza giornata (1 ora circa per la visita alla chiesa)

AMBITI DISCIPLINARI: ed. artistica e storia dell'arte (tecnica e problematiche dell'affresco a Venezia), storia (storia della città), scienze umane (tradizioni popolari), religione (edifici sacri, arte sacra, devozione popolare)
Vedi anche: Entriamo in un'antica dimora veneziana: Palazzo Mocenigo a San Stae; Le antiche zone commerciali di Venezia: passeggiata dal mercato di Rialto a San Polo

CLASSI e LIVELLI SCOLASTICI: scuole elementari (2° ciclo), medie inferiori e superiori

ARGOMENTO ed ITINERARIO: La chiesa di San Zan Degolà presenta aspetti di architettura veneto-bizantina che richiamano la Basilica di Torcello, anche se la facciata è stata rifatta nel 1500. I particolari della costruzione (il soffitto a carena di nave, il pavimento in cotto, le colonne di marmo greco con capitelli dell'XI sec. diversi l'uno dall'altro, la luce che deriva dal corretto orientamento, gli affreschi) creano un'atmosfera armoniosa e raccolta.
Sono gli affreschi la caratteristica preziosa della chiesa, rara a Venezia per i problemi che il clima e l'umidità creano a questo tipo di decorazione.
La cappella terminale della navata destra è decorata da un affresco del 1300 raffigurante San Michele Arcangelo che sconfigge il drago, simbolo del male. Questo affresco è venuto recentemente alla luce e perciò perfettamente conservato nei suoi colori brillanti. La scelta del soggetto, oltre che per motivazioni liturgiche, può essere derivata dalla tragica storia del doge Antonio Venier e di suo figlio Alvise e ricollegarsi perciò, nella leggenda, alla fondazione della chiesa di Sant'Alvise.
Nella cappella di sinistra possiamo vedere i resti degli affreschi scoperti nel 1945 e trasferiti su pannelli per problemi di conservazione. Uno rappresenta l'Annunciazione, evento che la chiesa festeggia il 25 marzo. E' un tema carissimo alla città, che considerava giorno della sua fondazione il 25 marzo dell'anno 421. Questo spiega la presenza di innumerevoli "Annunciazioni" sia nelle chiese che su opere pubbliche, all'esterno degli edifici.
Un altro affresco rappresenta Sant'Elena con quattro Santi, tra cui San Marco, con un aspetto che si distacca dalla consueta iconografia.
Gli studiosi collocano la realizzazione di questi affreschi nella seconda metà del 1200. Gli altari sono inoltre ornati da belle tele del 1700.

PROPOSTE DI ATTIVITA' DIDATTICHE: scomposizione dell'immagine (lettura dell'opera d'arte), quiz illustrati e schede didattiche relativi all'itinerario; ricerca sulle principali tecniche di restauro dell'affresco

PERIODO INDICATO: tutto l'anno

INFORMAZIONI UTILI:
COME ARRIVARE: la chiesa si raggiunge facilmente dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia in 10 minuti di cammino, attraversando il Ponte degli Scalzi di fronte alla stazione e proseguendo diritti seguendo le indicazioni per Rialto e San Marco.
DOVE SOSTARE: pranzo al sacco in Campo San Giacomo dall'Orio, dove si trovano anche alcuni punti di ristoro
INGRESSI/ORARI: Chiesa di San Zan Degolà: aperta solo un paio d'ore la mattina.

BIBLIOGRAFIA E SUSSIDI:
Franzoi, Di Stefano; Le Chiese di Venezia, A.A.S.T., Venezia 1975.
VIDEO:
Restauro e restauratori a Venezia; prod.: Regione Veneto, anno: 1985/86; durata: 40 min. (Mediateca regionale)

CONTATTI UTILI: 
APT N° 6 Venezia
Castello, 4421 - 30122 VENEZIA
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