LA COMUNITÀ DI PESCATORI 
DI SAN NICOLÒ DEI MENDICOLI

DURATA: mezza giornata

San Nicolò

AMBITI DISCIPLINARI: storia (epoca paleoveneta, medioevo, dominio della Repubblica di Venezia), ed. artistica e storia dell'arte, geografia (urbanistica, topografia, toponomastica, geografia economica, archeologia industriale), scienze umane (tradizioni popolari).

CLASSI e LIVELLI SCOLASTICI: scuole elementari, medie inferiori e superiori.

San NicolòARGOMENTO ed ITINERARIO: Si può seguire un itinerario che attraversa una zona popolare della città, con edifici di notevole rilevanza artistica, oppure un altro che permette di osservare le trasformazioni urbanistiche ottocentesche nel tessuto cittadino. L'"isola" di San Nicolò dei Mendicoli era, fino alla caduta della Repubblica Veneta, abitata dalla comunità dei pescatori che aveva usanze e tradizioni particolari. I suoi abitanti, i Nicolotti, diedero il nome ad una delle due fazioni (l'altra era quella dei Castellani) in cui fu divisa per secoli la città. Il capo dei pescatori, rispettati per la loro conoscenza della laguna e delle sue insidie, era detto "Doge dei Nicolotti" ed interveniva nelle pubbliche cerimonie. La zona offre spunti interessanti sia per le caratteristiche architettoniche che per la storia dei primi insediamenti lagunari. E' possibile inoltre visitare la chiesa di San Nicolò dei Mendicoli, tra le più antiche della città, che conserva lo stile veneto bizantino duecentesco, a cui si sono sovrapposti elementi artistici dei secoli successivi. Di fronte alla chiesa, dall'altra parte del canale, si può osservare un esempio di archeologia industriale a Venezia, ovvero l'ex cotonificio, attualmente adibito a sede universitaria (facoltà di architettura).
Le Zattere, lunghe fondamenta dirimpetto all'isola della Giudecca, sono raggiungibili in pochi minuti, e da lì è possibile portarsi all'Accademia ed in luoghi più centrali di Venezia.

PROPOSTE DI ATTIVITA' DIDATTICHE: quiz illustrati e schede didattiche relativi all'itinerario; osservazioni sull'urbanistica; orienteering.

PERIODO INDICATO: tutto l'anno

INFORMAZIONI UTILI: 
COME ARRIVARE: dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia si arriva a piedi a San Nicolò dei Mendicoli con una passeggiata di circa mezz'ora, passando il Ponte degli Scalzi e proseguendo verso destra.
DOVE SOSTARE: pranzo al sacco presso la vicina zona delle Zattere oppure, in caso di pioggia, presso l'Istituto Artigianelli (Zattere ai Gesuati), attualmente in restauro
INGRESSI/ORARI: chiesa di San Nicolò dei Mendicoli (tel.: 041 2750382): lun.-sab. 10-12.

BIBLIOGRAFIA E SUSSIDI: 
Lorenzetti, G.; Venezia ed il suo estuario, Ed. Lint, Trieste
Franzoi, Di Stefano; Le Chiese di Venezia, A.A.S.T., Venezia 1975.
VIDEO:
Atlante del Veneto. I Parchi del Veneto: La Laguna di Venezia; prod.: Reg. del Veneto; anno 1986; durata 30 min. (Mediateca regionale)

CONTATTI UTILI: 
APT N° 6 Venezia
Castello, 4421 - 30122 VENEZIA
Tel.: 041 5298711; fax: 041 5230399
Sito Internet: www.turismovenezia.it 
E-mail: apt-6@mail.regione.veneto.it 
Per l'ingresso alla chiesa di San Nicolò dei Mendicoli rivolgersi a:
Associazione Sant'Apollonia
San Marco 320 - 30124 VENEZIA
Tel.: 041 2702464; fax: 041 2702458
Uff. aperto: lun.-merc.-ven. ore 10-13