VITTORIO VENETO
I NUCLEI STORICI MEDIEVALI DI
CÈNEDA E SERRAVALLE

DURATA: mezza giornata (o una giornata intera con la visita del Cansiglio)

AMBITI DISCIPLINARI: geografia (urbanistica, topografia, idrografia, geologia, antichi mestieri, archeologia industriale), storia (i Cimbri, medioevo, rinascimento, ottocento), ed. artistica e storia dell'arte (architettura, Sansovino, Tiziano, castelli, stile rinascimentale), religione (arte sacra)
Vedi anche: Cansiglio. La via del legno nel passato e nel presente

CLASSI e LIVELLI SCOLASTICI: scuole elementari (2° ciclo), medie inferiori e superiori

Piazza BorroARGOMENTO ed ITINERARIO: L'itinerario intende percorrere la vicenda urbana di due centri distinti, Cèneda e Serravalle, uniti nel 1866 in unico centro. La città di Vittorio Veneto è un esempio singolare di riorganizzazione urbana, conseguente all'unificazione amministrativa dei due secolari Comuni.
L'applicazione dell'urbanistica ottocentesca si individua dal rettilineo viale alberato (Viale della Vittoria) che collega Cèneda a Serravalle, dalla piazza del nuovo Municipio equidistante dai due centri storici, dalla tipologia di ville con parco, situate nel nuovo centro cittadino.


SerravalleCeneda e Serravalle presentano vicende storiche, urbane ed economiche diverse fra loro, unite solo dalla presenza del fiume Meschio. La risorsa idrica del fiume, l'antico Mesulus, fu per secoli la protagonista nell'economia e nella cultura vittoriese: filande, cartiere, magli e botteghe di armaioli furono la forza produttiva del luogo.
Dalla Piazza San Giovanni Paolo I di Cèneda, circondata da splendide colline, ha inizio il percorso che sale per la via Brevia, solitaria e panoramica, fino al castello di San Martino. Di origine romano-barbarica, fu sede del Vescovo di Cèneda (Diocesi di Vittorio Veneto) dalle origini fino a oggi. Sulla stessa piazza si affacciano la cattedrale che conserva, fra l'altro, due opere pregevoli di Jacopo da Valenza (1500), la Loggia del Sansovino dalla quale si accede al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto, con le memorie della Grande Guerra.
CenedaSi percorre il Viale della Vittoria e si giunge a Serravalle, ancora raccolta nella secolare cinta muraria che si inerpica sul Monte Cucco. Si entra dalla Porta di San Lorenzo o dall'ex Contrada Tierà. Ambedue conducono in Piazza Flaminio, sulla sponda destra del Meschio. Al di là, alle pendici del Monte Marcantone, sorge il Duomo, che conserva una pala d'altare di Tiziano Vecellio (1542/47). Dalla Loggia del Museo Cenedese si sale l'acciotolata via Roma, che passa dal sito del Castrum Serravallese fino a giungere al Borgo Superiore, dove sono rimaste tracce della vita industriale e delle fucine lungo il Meschio.
Il fiume MeschioPer chi ama la montagna e la storia dei Cimbri è consigliabile arrivare in Cansiglio, la vera montagna di Vittorio Veneto prima di giungervi si possono visitare le Grotte del Calieròn, interessanti cavità da cui si ricavava la pietra arenaria (facilmente percorribili).

PROPOSTE DI ATTIVITA' DIDATTICHE: lezione preparatoria in classe (con diapositive); piantine da ritagliare e comporre; quiz illustrati e schede didattiche relativi all'itinerario; creazione di un archivio fotografico; caccia al tesoro; disegno.

PERIODO INDICATO: tutto l'anno (primavera, estate, autunno per l'itinerario che cmprende anche il Cansiglio)

INFORMAZIONI UTILI:
COME ARRIVARE: autostrada A27 Mestre - Vittorio V.to, uscita "Vittorio V.to"
PARCHEGGI: sia partendo da Ceneda che da Serravalle ci sono possibili parcheggi vicino alle piazze centrali 
DOVE SOSTARE: pranzo al sacco; numerosi punti di ristoro nella zona.
INGRESSI: Museo della Battaglia (tel.: 0438 57695): aperto tutti i giorni 10-12 e 16-18 (chiuso lun.); ingresso gratuito per scolaresche. Museo del Cenedese (tel.: 0438 57103): aperto tutti i giorni 10-12 e 16-18 (chiuso mart.); ingresso gratuito per scolaresche. Castrum di Serravalle: visite per gruppi su prenotazione. Castello di San Martino: visitabile in parte e solo su richiesta al Seminario vescovile (Museo diocesano di Arte Sacra).

BIBLIOGRAFIA E SUSSIDI: 
AA.VV. Treviso guida ritratto di una Provincia, Ed. della Galleria, 1986 
Pittalis, Comini, Jori; La nostra guerra, Ed. del Gazzettino, 1988
Michieli A.; Storia di Treviso, Treviso. 1958
Ville venete e castelli in provincia di Treviso; cartina topografica a cura dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo della Provincia di Treviso; 1999
"Storia, Abitazioni, Itinerari" nel periodico mensile Le Venezie, N° 1, marzo, 1994
VIDEO: 
Vittorio Veneto. Prod.: Trans World Film; anno: 1978; durata: 18 min. (Mediateca regionale)

CONTATTI UTILI: 
APT N° 3 Treviso
Palazzo Scotti, Via Toniolo, 41 - 31100 Treviso
Tel.: 0422/540600; fax 0422/541397
Sito Internet: www.sevenonline.it/tvapt 
E-mail: tvapt@sevenonline.it oppure apt-03@mail.regione.veneto.it 
I.A.T. di Vittorio Veneto
Piazza del Popolo, 18 - Vittorio Veneto (TV)
Tel.: 0438 57243; fax: 0438 53529
Consorzio di Promozione Turistica TREVISO UNA PROVINCIA INTORNO
Via Turazza, 7/a - 31100 TREVISO
Tel.: 0422541052; fax: 0422 540366
Sito Internet: www.trevisotour.org 
E-mail: tvintorno@sevenonline.it
Museo diocesano di Arte Sacra "A. Luciani" 
Largo del Seminario, 2 Vittorio V.to (TV)
Tel.: 0438 948411
Per la visita al Castrum di Serravalle rivolgersi a:
Associazione Astarte (tel.: 0438 410968)