Ambiente, arte ed etnografia.
Comune di Porto Viro.

Ambiti disciplinari:geografia, scienze naturali, economia, storia, scienze sociali, educazione artistica, storia dell’arte, religione.

Itinerario: L’itinerario inizia a Volta Grimana prosegue per Porto Viro e Porto Levante, con tappa a Ca’ Cappello.

ARGOMENTO:Il percorso inizia a Volta Grimana, all’incile del Po di Levante, dove l’accesso al ramo è regolato dalla più grande chiusa di Europa. Proseguendo sull’argine si arriva ad una grande fornace oggi trasformata in centro turistico con attracco e porto. Siamo a Porto Viro, il luogo della storica deviazione del Po, operata dai Veneziani nel 1604 per scongiurare il danno proveniente dall’interramento della laguna. Il toponimo lo indica chiaramente, sia sulla sponda sinistra (Taglio di Donada), sia sulla sponda destra (Taglio di Po).

Valli da pesca

L’intervento ha causato una completa trasformazione del Delta Padano, facendolo protendere verso est e colmando in brevissimo tempo una vasta area di bassi fondali marini. Il centro abitato fino a poco tempo fa era diviso nei paesi Contarina e Donada i cui nomi derivano dai signori veneziani che qui avevano le loro proprietà. A Contarina si può visitare la chiesa di S. Bartolomeo e il prezioso organo.

Porto Viro, chiesa parrocchiale

A Donada una visita alla “Pineta” mostra il cordone dunoso fossile greco-etrusco, uno delle ultime testimonianze della posizione della costa all’epoca. Da Donada si raggiunge la strada statale 443, si va alla Romea verso sud e si devia in direzione Porto Levante. Prima del paese si fa tappa a Ca’ Cappello per visitare il Museo della Corte, un interessante museo articolato in due nuclei espositivi tematici: uno di carattere naturalistico con esposizione di un campionario di avifauna del Delta; uno di tipo etnografico, con la ricostruzione degli ambienti più caratteristici della casa contadina del luogo (cucina, camera da letto, soffitta e aia della corte per riproporre giochi tradizionali). Importante è anche la struttura che lo ospita, la Corte, un complesso a forma quadrangolare formato da più edifici: la casa padronale, un lungo ed antico stabile del XVI secolo, denominato il Vaticano, un tempo stalla e granaio, una torretta del XVI secolo, che fungeva da bastione e da base per colombi viaggiatori.

Seguendo l’argine del Po di Levante si raggiunge Porto Levante, paese di pescatori con tre darsene turistiche. Si prosegue arrivando all’argine di difesa a mare la cui strada (via delle Valli) attraversa l’ambiente più suggestivo del Delta, fra laguna e valli da pesca, di grande interesse naturalistico per flora e fauna ed economico per l’attività di allevamento ittico. La strada delle valli, attrezzata con torrette per attività di birdwatching, prosegue fino all’incile Po di Maistra.

INGRESSI/ORARI:Museo della Corte: sab e dom (orario invernale) 9.30-12.30/14.30-17.30, altri giorni su prenotazione.