Padova medievale: dal Ponte delle “Beccherie” alla chiesa di S. Clemente attraverso le piazze

AMBITI DISCIPLINARI: storia, educazione artistica, storia dell’arte.

ITINERARIO: L’appuntamento è in via Cesare Battisti all’incrocio con riviera dei Ponti Romani. L’itinerario si snoda poi attraverso il centro storico della città.

ARGOMENTO: Nel centro di Padova vi sono numerose testimonianze di un passato glorioso della città, legato in particolare al XIII secolo. Si parte dal ricordo delle mura comunali di cui restano significative tracce in varie parti della città: riviera Tito Livio, riviera dei Mugnai, riviera Albertino Mussato.

Dal ponte delle “Beccherie” inizia l’illustrazione della città in epoca medievale, dei suoi sistemi difensivi, della vita culturale ed economica, testimoniata quest’ultima dalle insegne delle “fraglie”, le floride corporazioni di Arti e Mestieri che tanto rilievo hanno avuto nello sviluppo della città.

Muniti di mappe e di disegni che riproducono la struttura urbana del tempo, si attraversano, come in un percorso virtuale, ponti e porte non più esistenti per entrare via via nel cuore della città.

In via delle Beccherie, ora Cesare Battisti, accanto all’ala ottocentesca del Bo vi è l’antica torre, nucleo originario dell’Università sorta nel periodo aureo del libero Comune, mentre su via 8 febbraio prospetta l’elegante facciata del palazzo moroniano costruito in epoca veneziana per ospitare lo Studio patavino.

Palazzo del Bo, cortile antico

Ci soffermiamo nel Cortile Vecchio ricoperto di stemmi, partendo dai quali si può ricostruire l’organizzazione dello Studio a partire dal Medioevo.

Palazzo della Ragione, veduta dall’alto

Un’accurata vista al Palazzo della Ragione, sede un tempo di tribunali, consente di ammirare gli affreschi legati al pensiero astrologico medievale: sono qui rappresentati i dodici mesi e, per ognuno di essi, i pianeti, i santi, le arti e i mestieri, le inclinazioni umane legate ai segni dello zodiaco.

Palazzo della Ragione, particolare degli affreschi

Nelle piazze attorno al Salone - con questo appellativo viene correntemente chiamato il Palazzo dai Padovani - la vivacità dei commerci dà l’occasione per illustrare le attività economiche del passato in parte ancora esistenti.

Piazza dei Frutti, colonna del Peronio

La lettura delle misure padovane incise nelle pietre, l’osservazione degli stemmi e di altri segni relativi alle “fraglie” permettono di continuare il discorso sulle corporazioni artigianali che si concluderà nella chiesa di S. Clemente dove sono ospitati gli altari degli “orési” e dei “casolini”.

Facciata della chiesa di S. Clemente

INGRESSI/ORARI: Palazzo della Ragione: 9-18, lunedì chiuso.