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Montagnana e il complesso monumentale
trecentesco di S. Zeno
AMBITI DISCIPLINARI: storia, educazione artistica, storia
dell’arte.
ITINERARIO: L’itinerario inizia dal castello
di S. Zeno, per proseguire lungo le mura fino alla Rocca degli Alberi.
Una passeggiata lungo via Matteotti ci permetterà di osservare architetture
di varie epoche. Una breve visita sarà dedicata al Duomo.
ARGOMENTO: la storia di Montagnana, che pur
si trova ai confini della provincia di Padova con le province di Verona
e Vicenza, è strettamente legata a quella del capoluogo, fin dai tempi
più antichi. La presenza, ad esempio, dei Paleoveneti è ben documentata
dal ritrovamento di numerose tombe e oggetti di uso comune.
In epoca romana Montagnana costituì un importante luogo d’incontro
di strade e un punto di facile passaggio sul fiume Adige.
In epoca medievale la cittadina appartenne al Comune di Padova
e fu poi contesa da Carraresi e Scaligeri. Quando entrò a far parte
del territorio carrarese, venne fortificata: sorsero così il castello
di S. Zeno, le mura circondate dall’acqua, la Rocca degli Alberi.

Dal 1405 fece parte della Repubblica di Venezia ricoprendo
un ruolo importante come centro agricolo (produzione di canapa, cereali,
allevamento di bestiame). Seguirono quattro secoli di relativa tranquillità
interrotti da qualche sporadica battaglia combattuta sotto le sue mura.

Subì la dominazione austriaca che cessò nel 1866, quando
Montagnana, assieme al resto del Veneto, entrò a far parte del Regno
d’Italia.
L’itinerario inizia dal castello di S. Zeno, restituito
recentemente alla sua originaria imponenza, grazie ad un’attenta opera
di restauro. La sua costruzione, in cotto, fu iniziata nel 1242. Molto
bene evidenti sono ora il mastio, l’androne e i battiponte. Una cartina
topografica aiuterà a riconoscere i luoghi.
Si continua poi la visita lungo le mura che si sviluppano
per circa 2.000 metri e sono rinforzate da 24 torri; esse racchiudono
completamente la città, facendo di Montagnana uno dei più begli esempi
di città murate. All’altezza della Rocca degli Alberi (1362)
ci si fermerà per osservare la costruzione di difesa formata ancora
una volta dal mastio, da un ponte in muratura e da un androne.

Percorrendo via Matteotti tra bei palazzi gotico-veneziani,
si penetra poi nel cuore della città.

In particolare in Piazza Vittorio Emanuele II ci si soffermerà
per dedicare una breve visita al Duomo, magnifica costruzione
gotico-rinascimentale iniziata nel 1431 e ultimata nel 1502. Al suo
interno vi sono notevoli opere d’arte, tra cui una pala di Paolo Veronese.

A conclusione della visita ci si porterà a Palazzo Pisani,
opera di Andrea Palladio per ammirarne le semplici ed eleganti forme
rinascimentali.
INGRESSI/ORARI: Castel S. Zeno – Mastio di Ezzelino:
lun. 9:30-12:30, mer-gio-sab 9:30-12:30/16-19; festivi 10-13/16-19;
Rocca degli Alberi: aperta dal 1/4 al 15/10, orari: 16:30-19:30,
nei restanti mesi aperta su prenotazione.
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