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Monselice: la città, il castello,
le testimonianze longobarde
AMBITI DISCIPLINARI: storia, educazione artistica, storia
dell’arte.
ITINERARIO: L’appuntamento è in piazza Mazzini,
vicino alla Torre civica. Si visitano l’Antiquarium Longobardo, il castello
Cini, il Duomo vecchio e poi, con passeggiata lungo le mura, si ritorna
nella piazza principale.
ARGOMENTO: Mons silicis,
antica città abitata fin dall’età del bronzo, è situata ai piedi dei
colli Euganei. Fu conquistata nel VII secolo d.C. dai Longobardi, la
cui presenza è oggi documentata dai reperti della necropoli raccolti
nell’Antiquarium Longobardo, piccolo museo recentemente allestito
vicino al castello.

Nel XII secolo divenne libero comune e, in seguito, fu occupata
da Ezzelino da Romano, luogotenente di Federico II di Svevia. Passò
poi ai Carraresi e quindi ai Veneziani nel 1405.
Testimonianza di questo intenso periodo sono il castello,
ristrutturato da Ezzelino da Romano e ampliato dai Carraresi, e il mastio
voluto dall’imperatore Federico II prima della metà del XIII secolo.

Grazie all’intraprendenza dell’ultimo proprietario, il mecenate
Vittorio Cini, possiamo oggi ammirare il castello, restituito all’antico
splendore, il cui interno arredato con mobili ed addobbi d’epoca. Ricchissima
la collezione di armi e armature, tra le più importanti d’Italia.

Percorrendo un breve tratto in salita, si giunge al Duomo
vecchio di S. Giustina, costruito nel 1256 in stile tardo romanico
con elementi gotici; la facciata è preceduta da un elegante protiro
e l’interno conserva resti di affreschi trecenteschi.

Ritornando nella piazza principale della città potremo osservare
i resti delle possenti mura e la torre ora detta dell’Orologio,
imponente testimonianza di un grandioso apparato di difesa.

INGRESSI/ORARI: Castello e Antiquarium Longobardo:
aperti dal 1/4 al 30/11, orari: 9-12 e 15/18, nei restanti mesi le visite
sono consentite solo su prenotazione per gruppi min. 25 pax.
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