La chiesa di Ognissanti, la "rota cellaria", le
mura veneziane
AMBITI DISCIPLINARI: storia, educazione artistica, storia
dell’arte, scienze sociali.
ITINERARIO: L’appuntamento è nel sagrato della
chiesa di Ognissanti. Dopo aver visitato la chiesa, con una bella passeggiata
ci si porterà dal bastione Castelnuovo alla Porta Portello.
ARGOMENTO: L’itinerario ha inizio dalla chiesa
di Ognissanti che fu sin dalle sue origini il centro religioso del
piccolo borgo di barcaioli formatosi presso il porto di Fistomba.

Chiesa molto antica che doveva esistere già intorno al IX-X
secolo, subì nel tempo, come tutte le chiese, numerose trasformazioni.
Una significativa modificazione, che interessò la chiesa fin dalle fondamenta,
avvenne intorno alla metà del XVII secolo.
Gli interventi del Novecento ne hanno permesso di ricostruire
la storia e le successive fasi di costruzione testimoniate dai reperti
del passato che sono stati conservati all’interno della chiesa. Alcuni
si riferiscono a una necropoli di epoca pre-romana e romana.
Si leggono chiaramente le tracce di una struttura per l’accoglienza
dei pellegrini (xenodochium), dell’adiacente monastero, degli
affreschi che dovevano decorare le pareti della chiesa. Un interessante
affresco del Cristo Pantocratore è ritenuto uno dei più antichi reperti
pittorici padovani.

La facciata a capanna è assai semplice, il fianco sinistro
è sostenuto da robusti contrafforti, la parte retrostante costituisce
un resto importante dell’edificio originario.
All’interno l’altare della fraglia dei barcaroli è impreziosito
da un affresco di Stefano dall’Arzere.

Accanto alla chiesa c’era il monastero delle Benedettine
che, soppresso dal governo napoleonico, divenne poi brefotrofio. E’
ancora ben visibile la “rota cellaria” nella quale venivano abbandonati
gli infanti. Restaurata qualche anno fa per tramandarne la memoria storica,
offre l’opportunità di parlare delle Ca’ di Dio e delle tristi condizioni
dell’infanzia nel passato.
Subito al di là della chiesa si apre il largo emiciclo del
bastione Castelnuovo, il punto più orientale delle mura veneziane.

Una passeggiata dal bastione Castelnuovo, al bastione
Portello nuovo, alla Porta Portello consente di illustrare
un importante periodo della storia europea in cui fu coinvolta da vicino
la nostra città.

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