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Itinerario pittorico dal Trecento al Settecento nelle
chiese degli Eremitani, di S. Gaetano, di S. Sofia, di S. Francesco
AMBITI DISCIPLINARI: educazione artistica, storia dell’arte,
religione.
ITINERARIO: L’appuntamento è davanti alla chiesa
degli Eremitani. Si passerà poi in via Altinate per visitare le chiese
di S. Gaetano e di S. Sofia. La visita si conclude alla chiesa di S.
Francesco.
ARGOMENTO: La lezione di Giotto viene continuata
nel secondo Trecento dai cosiddetti “giotteschi”.

La chiesa degli Eremitani
ci permette di venire in contatto con due degli esponenti più importanti
di questa scuola: Guariento e Giusto de’ Menabuoi.

Nella cappella Ovetari con gli affreschi, pur lacunosi, di
Andrea Mantegna, si passa alla pittura del Quattrocento e alla
sua evoluzione nel campo dell’anatomia e della prospettiva.

Nella chiesa di S. Gaetano si susseguono esempi di
pittura del Cinquecento e tele del Seicento fino alla grande impresa
pittorica di Luigi da Vernansal (1648 - 1729) con l’affresco
detto del “Paradiso” nei 16 spicchi della cupola scamozziana.

Una breve visita a S. Sofia, con le sue incredibili
sovrapposizioni architettoniche, ci riporta alla pittura del Trecento
con tre esempi significativi di piccolo affresco, probabilmente devozionale,
gravitanti intorno alla lezione giottesca.

L’itinerario si conclude alla chiesa di S. Francesco Grande
con la lettura, nella cappella della Carità, degli affreschi di Girolamo
dal Santo, caposcuola della pittura padovana del primo Cinquecento
(1523-24).
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