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Il Centro storico di Piove di Sacco
AMBITI
DISCIPLINARI: storia, educazione artistica, storia dell’arte, religione.
ITINERARIO:
L’itinerario parte dalla torre carrarese, nel centro di Piove
di Sacco. Durante la passeggiata lungo le vie della cittadina si visiteranno
la torre, il Duomo, la chiesa di S. Maria dei Penitenti, la chiesa del
SS. Crocefisso e la chiesa di S. Nicolò.
ARGOMENTO: L’origine dell’insediamento di Piove di Sacco è quasi certamente
riconducibile alla colonizzazione romana del primo secolo d.C. dei territori
a sud-est di Padova (la sua forma è un rettangolo inclinato di circa 20
gradi verso est) anche se la documentazione che attesta la sua importanza
quale capoluogo del territorio chiamato Saccisica si rifà ad un
diploma dell’ 853, quando l’imperatore Lodovico ne conferma la donazione
al vescovo di Padova Gauslino.

L’itinerario di visita inizia dalla torre carrarese,
edificio costituente il mastio del “castello” costruito dai carraresi
alla metà del XIV secolo, che comprendeva le tre porte demolite nel corso
del XIX secolo; qui, aiutati dal plastico, è possibile capire bene le
trasformazioni che la città ha subito nei secoli.

Si scende quindi nella piazza e si può visitare il neoromanico
Duomo di San Martino, ricco di opere d’arte, tra cui un altare
del Sansovino ed una tela del Tiepolo e la vicina chiesa
di Santa Maria dei Penitenti,

chiamata “Chiesuola”, con un affresco trecentesco della scuola
di Giotto, la “dormitio virginis”.

Si percorre via Garibaldi, passando a fianco del municipio
costruito da Jappelli nel 1820 ed al teatro filarmonico comunale
costruito per celebrare l’annessione all’Italia; la via porticata è arricchita
da splendidi palazzi veneziani e termina con il palazzo Gradenigo.
Qui è possibile fermarsi, nel luogo dove un tempo c’era la porta di S.
Giustina, a vedere il “vallo”, sistema difensivo medievale, prima di proseguire
per la chiesetta del SS. Crocefisso, unica superstite del grande
complesso del convento dei frati minori di S. Francesco. Qui è possibile
ammirare un rarissimo esemplare di soffitto cassettonato con dipinti del
XVI secolo sulla vita di Gesù ed una grande “crocifissione” di Andrea
Celesti.

Dopo una breve fermata presso la statua di S. Martino,
scolpita nel 1997 da Stefano Baschierato su commissione del CTG di Piove
di Sacco, per poi prendere via Roma, si può costeggiare un altro tratto
visibile del “vallo” su via Parisino per arrivare alla chiesetta di
S. Nicolò del XII secolo, con affreschi della scuola di Giotto.

Si può quindi far ritorno nella piazza centrale prendendo
via Barchette e passeggiando a fianco dell’antico “Fiumicello” che consentiva
ai barcaioli di commerciare con Padova e con Venezia.
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