Il Santuario e il complesso monastico di Monteortone con passeggiata alla chiesetta di San Giorgio di Tramonte

AMBITI DISCIPLINARI: religione, storia, educazione artistica, storia dell’arte.

ITINERARIO: L’itinerario prevede la partenza dal Santuario della Vergine. Si visiterà la parte accessibile del monastero. La visita si potrà concludere con una passeggiata alla chiesa di S. Giorgio di Tramonte.

ARGOMENTO: Il Santuario di Monteortone sorge in territorio termale ai piedi del monte omonimo, poco lontano da Abano Terme.

Monteortone, Santuario Madonna della Salute

La costruzione è legata ad una apparizione miracolosa della Vergine in un periodo in cui serpeggiava la peste (1428), ed è opera dei frati dell’ordine degli Eremitani di S. Agostino. La chiesa fu consacrata nel 1435 e subito dopo venne edificato il convento.

La facciata molto semplice presenta un fastoso portale aggiunto in epoca barocca, quando anche la chiesa subì dei rimaneggiamenti.

Molto interessante è l’interno a tre navate da cui purtroppo sono scomparsi gli affreschi di Nicolò Pizzolo; la cappella maggiore conserva invece ancora le decorazioni pittoriche di Jacopo da Montagnana che narrano storie legate alla natività di Maria e al ritrovamento dell’immagine miracolosa, fulcro della devozione del Santuario.

Santuario Madonna della Salute, La sacra immagine

Nel catino dell’abside una grande conchiglia, in cui si alternano cammei e candelabre, dà l’opportunità di illustrare alcuni valori simbolici mediati dalla mitologia antica e ripresi dalla cultura cristiana.

La conchiglia dell’abside

Nel sacello dietro l’altare maggiore è conservata la sacra immagine cui la tradizione attribuisce poteri di guarigione.

Nelle navate laterali, oltre alle pale d’altare di pittori operanti nel Veneto, come Palma il Giovane e l’Alliense, vi sono sul pavimento delle interessanti lastre tombali che testimoniano il contributo dato da famiglie nobili per l’abbellimento della chiesa anche nell’intento di garantirsi una degna sepoltura.

Il monastero che sorge accanto alla chiesa, è ora proprietà dei Salesiani ed è adibito ad albergo termale.

La facciata neo-gotica dell’ex monastero

Dell’antico impianto rimane un notevole chiostro con elegantissima vera da pozzo al centro, ricca di simboli religiosi.

Il chiostro

Con il permesso del Superiore salesiano si potranno visitare il parlatorio e l’antico refettorio. Le celle dell’antico convento sono ora delle stanze tutte uguali, unite da ampi corridoi che prendono luce dalle trifore e dalle bifore della facciata in stile gotico-veneziano.

L’itinerario potrà essere concluso a Tramonte, sul Monte Lonzina, dove sorge un’antica chiesa dedicata a S. Giorgio.