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I Carmelitani a Padova: la chiesa, il convento e il
ciclo pittorico della Scoletta del Carmine
AMBITI
DISCIPLINARI: religione, educazione artistica, storia dell’arte, storia.
ITINERARIO: L’itinerario inizia da piazza Petrarca davanti alla chiesa
del Carmine.
ARGOMENTO: Alla fine del XIII secolo si insediano a Padova i religiosi
Carmelitani nella cosiddetta isola di S. Giacomo, un’area situata in prossimità
di Ponte Molino. Nel secolo successivo cominciarono a costruire la chiesa,
il campanile e il convento con i due chiostri, quello del Capitolo e il
chiostro Grande.

I Carmelitani favorirono il sorgere della confraternita della
Beata Vergine del Monte Carmelo, che ebbe nel 1491 la sua sede
definitiva nell’attuale Scoletta del Carmine.

Essa è decorata con episodi tratti dalla vita di Gioacchino
ed Anna, della Vergine e del Cristo; vi lavorarono artisti della scuola
pittorica padovana del Cinquecento che hanno prodotto qui opere di notevole
interesse e, in alcuni momenti, di elevato livello artistico.

Nel chiostro del Capitolo vi è un’elegantissima struttura
architettonica gotica, mentre la chiesa, ricostruita dopo l’eccezionale
nevicata e il terremoto del 1494, conserva importanti esempi dell’arte
del Cinquecento e del Seicento accanto a manifestazioni di devozione popolare
tra cui l’altare dei “molinari”.

Era questa una florida fraglia che svolgeva la sua attività
sul fiume Bacchiglione accanto alla porta di ponte Molino.

Sul fiume, un tempo indispensabile per i trasporti e le comunicazioni,
lavoravano altre importanti corporazioni che avevano i loro luoghi di
riunione all’interno del Carmine e di altre chiese.
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