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Esempi di filantropia a Padova: la
Corte Ca’ Lando, l’Ospedale Giustinianeo, la Scuola della Carità, il complesso
del vecchio Ospedale di S. Francesco
AMBITI
DISCIPLINARI: scienze sociali, storia, educazione artistica, storia dell’arte.
ITINERARIO: Il punto di incontro è alla Corte Ca’ Lando in via Aristide
Gabelli. Si prosegue per via Ospedale e si imbocca infine via S. Francesco.
ARGOMENTO:
Questo itinerario che possiede anche una sua continuità
urbana si svolge da via Aristide Gabelli a via S. Francesco in uno dei
quartieri storici di Padova. Dà l’opportunità di conoscere l’aspetto della
solidarietà sociale ben presente nella nostra città fin dal Medioevo.
Tra i luoghi che visiteremo, tutti ragguardevoli dal punto di vista architettonico,
alcuni racchiudono inoltre splendidi esempi di decorazione pittorica.

La Corte Ca’ Lando, recentemente restaurata, ha la
struttura delle case a schiera di tipo operaio o popolare, e si può considerare
un’anticipazione, nell’intento del benefattore Marco Lando, della fuggerei
tedesca.

L’imponente fabbrica dell’Ospedale giustinianeo ci
parla della filantropia del vescovo Giustiniani come delle capacità progettuali
a tutto campo dell’architetto Domenico Cerato.

Nella Scuola della Carità, nome trasparente della
sua finalità, troviamo affreschi di Dario Varotari illustranti
la vita di Maria.

La stessa Scuola possedeva nella vicina chiesa di S. Francesco
Grande una cappella che ancora oggi risalta per la serie di dipinti
di Girolamo dal Santo.

Il vecchio ospedale quattrocentesco di S. Francesco,
annesso al Convento dei Francescani, primo ospedale di Padova in senso
moderno e forse del mondo, oggi in degrado ma oggetto d’attenzione di
vari enti e associazioni per il suo recupero che speriamo prossimo, ci
parla di un atto di donazione di una donna, Sibilla De Cetto, che
lasciò la sua intera fortuna per l’accoglimento e la cura dei malati.

INGRESSI/ORARI: Scuola di S. Maria della Carità: lun. 15-17, mar
10-12/17:10-18:30, mer-gio-ven 10-12/15-17.
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